Ricordando Anita
Quando ad un certo punto della propria vita si fa il bilancio di quanto vissuto fino a quel momento, credo sia opportuno considerare anche le persone che ti hanno aiutato a crescere.
Per quanto mi riguarda potrei citare alcune persone delle quali conservo un buon ricordo, come la mia professoressa di italiano alle superiori, un prete dotato di una incredibile umanità, un frate che in un difficile momento della mia vita mi ha aiutata a risalire dalla disperazione.
Ma in questo momento desidero parlare di una persona che purtroppo ora non c’è più.
E’ incredibile come dalle persone più semplici si possano imparare molte cose.
La semplicità che contraddistingueva questa persona era davvero disarmante; lei era semplice nei discorsi, nel suo modo di essere e nonostante tutto esprimeva una tenacia formidabile.
E’ incredibile come dalle persone più semplici si possano imparare molte cose.
La semplicità che contraddistingueva questa persona era davvero disarmante; lei era semplice nei discorsi, nel suo modo di essere e nonostante tutto esprimeva una tenacia formidabile.
Era molto modesta e timida ma molto coraggiosa; proteggeva la sua famiglia con tutta la forza che aveva dentro.
Da lei ho imparato ad ascoltare e a non giudicare, a pregare per attingere da Dio serenità e gioia. Non dimenticherò mai la forza della sua fede e la semplicità delle sue preghiere.
La morte di questa persona mi ha resa consapevole che alcune persone “attraversano” la vita per donare a coloro che incontrano nel loro cammino, piccole ma preziose perle di saggezza e sapienza interiore.
Ringrazio pertanto il buon Dio per avermi fatto incontrare questa minuta signora di mezza età che tanto mi ha inconsapevolmente donato.
La morte di questa persona mi ha resa consapevole che alcune persone “attraversano” la vita per donare a coloro che incontrano nel loro cammino, piccole ma preziose perle di saggezza e sapienza interiore.
Ringrazio pertanto il buon Dio per avermi fatto incontrare questa minuta signora di mezza età che tanto mi ha inconsapevolmente donato.
Orietta Pinton
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