mercoledì 27 agosto 2008

L'importanza di essere strumenti (di Brigida LIPAROTI)

Quando si ha la coscienza della presenza del Signore, non ci si sente mai soli... quando invece il cuore è latitante, il Signore non smette di parlarci, anzi, si fa presente più assiduamente! Credetemi, è proprio ciò che è successo a me.
Una vita -la mia- spesa per i primi trentasei anni ad andare contro le credulonerie e l'affidarsi a gente che si permette di offrire “aiuto disinteressato” spillando quattrini... ma nel mio intimo, oltre la scarsa preghiera erano sempre presenti le domande: .
In quest'atmosfera interiore, nella piena insoddisfazione di chi non ha compreso ciò che cerca ma solo ciò che non vuole, due persone, “strumenti” di Dio, mi hanno fatto “vedere” non solo con gli occhi della fede, ma anche con miei occhi umani, come la Sua Pace può essere nell'uomo e questo mi ha fatto desiderare di avere quella Pace:
eravamo al supermercato di Tortona quel sabato pomeriggio (dico “eravamo” perché non ero sola, per grazia di Dio), quando in mezzo alla confusione e alla frenesia del popolo degli acquisti vediamo due frati cappuccini... il loro passo agile ma sereno, lo sguardo aperto e sorridente in mezzo a tanti visi accigliati... insomma, uno specchio che rifletteva Dio!
Nella mia ottusagine ho lasciato passare altri due anni prima di entrare nella chiesa del convento, quando mi è venuto incontro proprio colui che al centro commerciale mi aveva rivolto la parola. Ormai da tre anni e mezzo è diventato il mio accompagnatore spirituale e tramite la sua voce, lo Spirito Santo ha risposto a tante mie domande, mi ha fatto vivere la Parola, mi ha dato lo slancio di abbandonare la mia allergia alle responsabilità e agli impegni, mi ha fatto capire che avere la Sua Pace non può esulare dal diventare testimoni, strumenti, “portatori sani” del Suo Amore!
Il mio grazie va al Signore, che mi ha dato aiuto sempre, che mi ha concesso un valido aiuto quando non riuscivo a farcela da sola.
Un piccolo grande grazie a Padre Fabrizio per il suo "si" a Dio e per aver accettato di essere strumento nella semplicità.
Abbraccio da Brigida.

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