martedì 16 settembre 2008

Tardi ti amai (Sant'Agostino) - (di Angela Delcuratolo)



Tardi ti amai, bellezza così antica e così nuova, tardi ti amai. Tu eri dentro di me ed io ero fuori. Lì ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con me, ma io non ero con te. Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te. Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace
(Sant'Agostino - Confessioni X, 27, 38)
Cosa commentare? Non è mai troppo tardi per aprire gli occhi, è vero…
Lui c'è sempre e c'è sempre stato… se non lo "sentivamo" è perche eravamo noi ad essere distanti oltre che distratti… eravamo noi a non accettarlo nella nostra vita… eravamo noi troppo presi da cose superficiali per accorgerci che ci stava aspettando… che stava aspettando che ci accorgessimo di Lui…
Per fortuna è molto paziente e sa aspettare a lungo… non si arrende perché ha fiducia in noi… Peccato, però, che non sempre siamo degni della Sua fiducia e peccato che in un attimo, per debolezza, per presunzione, per sfiducia potremmo nuovamente allontanarci da Lui… potremmo nuovamente dubitare di Lui… magari ancora per cose superficiali…
E' un'eventualità, questa, che non esclude nessuno… semplicemente perché siamo esseri umani… e come tali tremendamente imperfetti… Ma Lui ci sarà anche in quei momenti per correre in nostro aiuto… per non farci sbagliare nuovamente…
Io prego affinché quel giorno (se dovesse capitare) io saprò ascoltarLo per farmi riportare e guidare nella giusta direzione…

Angela Delcuratolo - Broni (PV)

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